lunedì 6 febbraio 2012
RI-NASCITA
In cerchio
Attorno al punto fermo
Nello spazio scuro tra
Un gesto e l'eterno,
Bile primordiale
Della turbina celeste
Pupilla embrionale
Magnete gravido
Di idrogeno neurale,
Tu sei spirito
Scricchioli di schegge di ghiaccio
Non muovi né respiri
Solo sei
In bilico annusando muschi su pelle di quercia
Resti
Mi chiami con corda metallica
Con morbido vento
Scavando l'orecchio
Ma non so sceglierti
Perché non so se sei,
Se sei moglie buona a filar la lana
O puttana
Che respiri veleni
E togli i bianchi veli
E ti lasci fare carezze
Da sguardi di fango
Che fanno eco nel fondo dei tuoi occhi
A suoni carnali,
Sogni di carne
E flusso di coscenza guardare
Pensieri marcire
Labbra di coagulo
Anima in lembi
Rovesciando lo zenith vetro
Di bicchieri
E lo stomaco crepare nella sete
Cervello di sinapsi congelare.
Brucia e piangi, Babilonia.
mercoledì 10 agosto 2011
Trentasette.
sabato 6 agosto 2011
Trentasei.
martedì 2 agosto 2011
Trentacinque.
venerdì 10 giugno 2011
Trentaquattro.
domenica 5 giugno 2011
Trentatre.
martedì 29 marzo 2011
Trentadue.
martedì 22 marzo 2011
Trentuno
lunedì 7 marzo 2011
Trenta.
mercoledì 2 marzo 2011
Ventinove.
lunedì 28 febbraio 2011
Ventotto.
mercoledì 16 febbraio 2011
Ventisette.
lunedì 14 febbraio 2011
ventisei.
sazia il peccato nel sangue.
Ma non dimenticare il fiore,
di sangue dipinto, nel sangue immortale
Taglia tritura sbrandella con denti
Di orrori di odori di terrori
Nascosti nell'angolo buio della testa
Ogni alba di pensieri lucenti
In sguardi abissali, in occhio animale
nel crepuscolare gemido del giorno,
romantica attesa della notte
per fuggire, verso quale deserto?
Vola e non toccare nulla
E ciò che tocchi distruggi
Sei nato nella tua pena
E ora fuggi nel caldo
Scuro della notte
Buio tu sei la tua fortuna
Nascosto in ciò che celi
Accogli nel tuo ventre
Solo i raggi taglienti della luna
Resta composto, ritto fusto di legno
al tavolo del favoloso banchetto
tra Vuoto e Paura.
Non fermarmi, attraverserò
Dannate, ignote immensità.
giovedì 10 febbraio 2011
Venticinque.
martedì 30 novembre 2010
Ventiquattro.
mercoledì 13 ottobre 2010
Ventitre.
Ventidue.
martedì 5 ottobre 2010
Ventuno.
lunedì 30 agosto 2010
Venti.
Torno tranquillo
a torri di terra
troni di pietra
tintinnanti ritmi
guardando il fiore
di carta
sbocciare.
Odo il gemito dei tuoi occhi
ringiovanire i miei sogni,
rinnovare il mio sangue.
Costruisco la nuova Babele
nella terra, ventre caldo
del centro.
Fioriranno angeli e demoni
dalle fessure di pietre
si udiranno parole
mute ed eterne,
lasceranno l'impronta
nell'anima dei nuovi
angeli in fasce
lanceranno maledizioni
a chi nascerà vecchio
e senza occhi.
Francesco Pacchiotti
Luca G. Negro
Diciannove.
La saggezza che la pietra
nuda può raccontare
è fragile.
Costruita su solchi
di mani ruvide
che hanno scavato il mare,
regalato la musica al corallo
e assopito le parole di concave vergini perle
che hanno depredato i monti
dei ruggiti di echi di tempesta
e accarezzato i canti del vento
al movimento quieto e mesto di foglie
scosse dall'ebbrezza di un mio unico pensiero.
Luca G. Negro
Francesco Pacchiotti